Le attività - AGD Lecco - onlus
 

Le attività

In questa pagina trovate i prossimi appuntamenti ed attività organizzate dall'Associazione e/o organizzate da terzi ed a cui la nostra Associazione ha deciso di aderire.

I prossimi appuntamenti

       
07/06/2012
ore 20.30
Sede Agd Lecco Riunione del direttivo AGDLECCO
ONLUS
Domenica
08 LUGLIO 2012
Piani d'Erna
Lecco
ATTENZIONE L'EVENTO E' STATO SPOSTATO ALLA DATA DEL 08 LUGLIO 2012 CAUSA PREVISTO MALTEMPO DIFFUSO

GITA "SALUTE E SPORT" - evento promosso dal Gruppo Sportivo AGDLecco


Nella splendida cornice delle Montagne lecchesi i nostri nuovi amici del G.S.GDL ci propongono una domenica all'insegna del sano movimento all'aria aperta (con la possibilità comunque di raggiungere il posto in macchina+funivia).
dal "campo base" Funivia poi, i più volenterosi si cimenteranno nell'ascesa al Monte Resegone con pranzo al sacco presso il rifugio Azzoni. Il tutto sotto l'occhio vigile ed attento dei nostri "Atleti con diabete".
CLICCA QUI  e scarica la presentazione Power Point del Gruppo e degli obiettivi della giornata

Per info ed iscrizioni manda una mail a grupposportivo@agdlecco.com (i nostri incaricati vi contatteranno comunque per raccogliere le adesioni)

 
AGDLECCO
15 maggio 2012
ore 21,00
in sede AGDLECCO 
Loc. Bonacina
RIUNIONE DELLE "MAMME AGDLECCO ONLUS"

donne e mamme della nostra associazione si ritrovano insieme.

AGDLECCO
Domenica
27 maggio
2012
Lecco
località Bione
 GAZEBO AGDLECCO - in  occasione del trofeo "Lecco Seven International" manifestazione promossa dalla Unicalce Rugby Lecco a livello internazionale e con la partecipazione di centinaia di atleti e sportivi simpatizzanti di questo glorioso sport.

Ottima occasione per divulgare la nostra informativa istituzionale ed effettuare lo screening delle glicemie.
 AGDLECCO
Venerdì 01 giugno 2012 ore 20,30 Ospedale Manzoni Lecco
"Sala Bianca"
"Riunione Pre-Campo scuola Estivo"

serata riservata ai partecipanti al campo scuola estivo ed ai loro famigliari, nella quale verrà presentato il campo estivo 2012 e verranno fornite tutte le informazioni programmatiche ed organizzative sull'evento.

Tutti gli iscritti sono fortemente invitati a partecipare
AGDLECCO
ONLUS
Lunedì 11 giugno 2012 dalle ore 8.00 Ospedale Manzoni Lecco STAND PROMOZIONALE E SCREENING DELLE GLICEMIE

promosso dalle nostre "Mamme e Donne Agdlecco",
nella Hall dell'ospedale per promuovere ed informare,  con anche l'importante strumento di prevenzione rappresentato dallo screening glicemico.
 AGDLECCO
da lunedì 11 giugno a venerdì 15 giugno 2012 Camping Village
VIGNA SUL MAR
 


Lido di Pomosa - Comacchio (FE)
CAMPO SCUOLA ESTIVO 2012 AGDLECCO ONLUS

per info ed iscrizioni clicca qui e sarai indirizzato alla pagina dedicata all'evento.
 AGDLECCO
Domenica 24 giugno 2012 Agriturismo "le Tre Casine" -
PRIMALUNA
GITA AGRITURISTICA AGDLECCO

nel verde della campagna valsassinese, per passare una domenica insieme mangiando cibo genuino, giocando con i nostri ragazzi e perche no....pescando una bella trota da fare al cartoccio la sera!!

Per info ed iscrizioni manda una mail a info@agdlecco.com (i nostri incaricati vi contatteranno comunque per raccogliere le adesioni)
AGDLECCO
da Venerdì 27 luglio 2012 a
Domenica 29 luglio 2012
LECCO
PIAZZA GARIBALDI
3° TORNEO ESTIVO DI BEACH VOLLEY IN PIAZZA GARIBALDI - LECCO

ORGANIZZATO DA AGDLECCO ONLUS, ECCO PER VOI L'ORAMAI TRADIZIONALE EVENTO TOP ESTIVO CHE CELEBRA LO SPORT, LA MUSICA ED IL DIVERTIMENTO PER TUTTI;
NELLA SPLENDIDA CORNICE DELLA CENTRALISSIMA PIAZZA GARIBALDI DI LECCO I NOSTRI GRANDISSIMI ATLETI CI FARANNO DIVERTIRE E SI SFIDERANNO NEL TORNEO DI BEACH VOLLEY PIU' RINOMATO A LIVELLO PROVINCIALE.
LA NOSTRA ONLUS OLTRE ALL'ORGANIZZAZIONE SI OCCUPERA' DI PORTARE IL TRADIZIONALE MESSAGGIO DI INFORMAZIONE, PREVENZIONE E SCREENING DELLA GLICEMIA A TUTTI COLORO CHE VORRANNO PASSARE QUALCHE MOMENTO DI ALLEGRIA E DIVERTIMENTO CON NOI...
SHOW TIME PER TUTTI E.... VI ASPETTIAMO NUMEROSISSIMI!!!


CLICCA QUI per la pagina dedicata all'evento
AGDLECCO ONLUS

I libretti informativi promossi dalla AGD MIlano in collaborazione con le AGD Lombarde fra cui anche NOI

Clicca qui per vedere in anteprima il libretto informativo che in collaborazione con le altre AGD affiliate ad AGD Italia distribuiremo  fra le famiglie a breve. (Versione per i genitori)

Clicca qui per vedere in anteprima il libretto informativo che in collaborazione con le altre AGD affiliate ad AGD Italia distribuiremo  al personale scolastico a breve. (Versione per il personale scolastico)

I campi scuola..... tutti da coltivare e far crescere!!

Mauro Pocecco Direttore della Divisione di Pediatria Ospedale M. Bufalini, Asl 8 Cesena
 
Un campo tutto da coltivare

I campi scuola, ma forse è meglio chiamarli ‘soggiorni educativi’ fanno parte a pieno titolo della terapia per il DM1. Devono quindi essere previsti dal Servizio Sanitario pubblico.



Il ‘campo scuola’ o per meglio dire il soggiorno educativo-terapeutico, fa parte a tutti gli effetti della ‘terapia’ del DM1. Da questa considerazione, largamente condivisa dalla comunità scientifica internazionale e implicitamente espressa nelle Consensus Guidelines elaborate dall’International Society for Pediatrics and Adolescent Diabetes - ISPAD è discesa l’esigenza di definire meglio gli obiettivi e i criteri da seguire nell’organizzazione di questi soggiorni.
Il gruppo di studio sul diabete giovanile della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) ha incaricato una Commissione di dieci membri di redigere delle Linee Guida per l’organizzazione e la conduzione di soggiorni educativi-terapeutici (campi scuola) per bambini e adolescenti affetti da diabete.
Approvate nel scorso dicembre 2000, queste Linee Guida intendono accelerare il passaggio dalla fase volontaristica a quella istituzionale nella storia dei ‘campi scuola’.
In Italia si organizzano ogni anno molte decine di questi soggiorni, sono tenuti generalmente in estate o durante le vacanze scolastiche in località di mare o di montagna, con gruppi di pazienti più o meno coetanei, sempre con l’appoggio decisivo dei medici specialisti e delle infermere dei Centri di diabetologia pediatrica.
L’appoggio istituzionale in questo campo è discontinuo e sono pochi i casi in cui la singola ASL o la Regione assicura ai campi scuola un finanziamento continuativo. Non si è ancora completamente usciti dalla fase pionieristica.
Attraverso le Linee Guida il gestore della sanità pubblica riceve uno stimolo ad appoggiare l’organizzazione di campi scuola nonchè un benchmark in base al quale verificare la validità dei progetti proposti.
In estrema sintesi le Linee Guida vedono nel personale medico il titolare della responsabilità di organizzare e gestire un soggiorno educativo e suggeriscono che il soggiorno educativo terapeutico duri almeno cinque giorni (e non più di 10), che veda la frequenza di tutti i pazienti almeno una volta ma non più di due o tre nell’arco della vita, sconsigliano la presenza dei genitori (dopotutto il loro obiettivo è rendere autonomi i bambini), definiscono lo staff minimo necessario, i contenuti da trasferire e gli obiettivi da raggiungere oltre ai parametri di sicurezza e a una quantificazione del budget minimo di queste iniziative.
Non tutto però è quantificabile. Il soggiorno educativo-terapeutico si pone infatti all’incrocio fra l’educazione sanitaria e quella terapeutica: fra il ‘saper fare’ e il ‘saper essere’. E’ provato da numerosi studi per esempio che la frequenza a un campo educativo rafforza in maniera sensibile la conoscenza che il paziente in età pediatrica ha del ‘suo diabete’.
Il suo ruolo non è solo quello di verificare e rafforzare le nozioni impartite al paziente attraverso i genitori e/o direttamente presso il Centro ma di inserirle concretamente in una situazione di vita reale, anzi, ancor meglio, in una situazione di relativa autonomia. Trovandosi al di fuori non solo dell’Ospedale ma anche della routine e del controllo familiare, il medico e il giovane paziente prefigurano la situazione nella quale l’adolescente di oggi e l’adulto di domani dovrà inserire la sua terapia.
L’investimento richiesto all’ente pubblico (non più di 2 milioni per partecipante) è limitato rispetto al rischio di vanificare, per una carenza di educazione, l’effetto delle costose cure erogate. Si potrebbe paragonare il campo-scuola a un software che - pur costando poco - permette di utilizzare al meglio il costoso ‘hardware’ dei presidi.
L’esperienza però insegna che la conoscenza pratica (l’educazione sanitaria) pur essendo imprescindibile, non basta. E’ vero che il paziente nel soggiorno educativo apprende le nozioni necessarie per essere autonomo, ma è anche vero che le nozioni apprese saranno messe in atto e declinate davvero nelle differenti situazioni, solo se ci sarà la necessaria motivazione.
Finora si è parlato dei benefici per il paziente, ma non sono certo minori gli insegnamenti che il personale medico trae dall’esperienza del soggiorno educativo (molti Centri inseriscono la presenza a uno o più ‘campi’ nel curriculum formativo obbligatorio dei loro medici e paramedici).
Solo in questa occasione il medico ospedaliero ha la possibilità di vedere cosa c’è dietro le quinte della terapia, di incontrare come persona e non come paziente l’interlocutore e di vedere come vivono davvero le persone che deve curare (o meglio che deve aiutare a curarsi). Con un gioco di parole si potrebbe dire che il soggiorno educativo permette al medico e al paziente di passare dal ‘to cure’ al ‘tu care’.
In questo contesto il ruolo dei Pediatri di libera scelta (che trarrebbero molti motivi di interesse dalla partecipazione a questi eventi) rimane importantissimo. I Pediatri sono - forse è meglio dire arebbero - un elemento importantissimo nell’organizzazione di un campo scuola, ma è ancora più importantre che i Pediatri sollecitino i genitori a inviare il figlio diabetico ai Soggiorni educativi organizzati.
Molte famiglie, e spesso si tratta delle famiglie che pongono con più incertezza le basi della futura autonomia del figlio diabetico, hanno un atteggiamento di chiusura e di sospetto nei confronti di queste esperienze che possono essere proposte, ma non certo imposte, dai Servizi di diabetologia pediatrica.
Nel rimuovere ansie e remore che rischiano di incidere sulla qualità dell’autocontrollo e della vita del figlio, la parola del Pediatra di base può essere risolutiva.
Altrimenti i soggiorni educativi condivideranno il destino di tante occasioni formative: chi non ne avrebbe bisogno ne frequenta anche troppi e chi invece ne trarrebbe maggior giovamento... se ne tiene lontano.

tratto dal sito www.dm1.it